La tecnologia materiale ci offre il benessere della prosperità materiale. La tecnologia spirituale ci procura il benessere della prosperità spirituale.
Se la scienza può essere convalidata creando una tecnologia materiale che cambia la realtà esterna, le verità spirituali possono essere convalidate creando una tecnologia spirituale che modifica la nostra realtà interiore.
La maggior parte delle persone nelle società contemporanee del 21smo secolo sono dei tecnologi e ricercatori di verità. Le persone però chiedono prove, non dogmi. Qualunque tecnologia, che sia spirituale o mondana, deve riuscire a dare prova di se stessa alla luce dei suoi effetti nel nostro mondo fisico. Se la spiritualità non migliora la nostra vita quotidiana materiale, diviene pura attività ludica o semplice tecnica di rilassamento. Le “Energie” devono essere alla portata dei nostri sensi almeno nei loro effetti, diversamente tanto vale non usarle.
La tecnologia nel terzo millennio non dovrebbe essere più misteriosa di Internet. Ed esattamente come Internet rende tutte le informazioni nel mondo disponibili da una qualunque connessione, le tecnologie spirituali, volte alla guarigione psichica, si devono basare sul fatto che l’energia cosmica e divina sono presenti ed accessibili ovunque ed in qualunque momento. Ma questo è sempre vero? Ovunque e comunque?
Anche quando le correnti dell’aria sono ascensionali, nessun uccello potrebbe volare se non sbattesse le ali. La tecnologia spirituale eleva l’uomo perché si tratta di una tecnica che fa crescere, che utilizza le correnti ascensionali dell’Universo stesso.
Ricordatevi sempre che la tecnologia spirituale molto spesso provoca cambiamenti immensi e duraturi. Essa significa pace della mente, gioia, tranquillità, coraggio e sicurezza in se stessi, negli uomini e donne che appartengono alle razze in evoluzione.
La tecnologia spirituale sarà diretta esclusivamente al raggiungimento della comprensione, per risolvere specifici problemi umani incontrati nell’ascensione – il conseguimento della perfezione divina.
E’ solamente nella nostra vita interiore che diventiamo creativi e possiamo diventare uomini e donne liberi dalle catene dell’influenza materiale.
Non si può controllare completamente il mondo esterno. E’ la creatività del nostro mondo interiore che è soggetta alla nostra direzione.
Dal momento che la vita interiore dell’uomo è senza dubbio creativa, esiste la responsabilità individuale nello scegliere se questa creatività sarà spontanea ed interamente fortuita oppure controllata, diretta e costruttiva.
Per me questa è stata la chiave verso la vita eterna, la danza della creatività, la mia trasformazione personale e la mia liberazione spirituale. Avendo questa consapevolezza, tutto risulta essere possibile, poiché siamo liberi dal passato e dalle catene delle nostre azioni passate. Partendo proprio dal nostro mondo interiore, possiamo cambiare chi saremo e chi vogliamo essere e dipenderà solo dalla nostra volontà decidere e far si che divenga una realtà.
Ciò nonostante, non è sempre facile andare contro le nostre radicate tendenze biologiche, nello sforzo di perseguire il nostro sviluppo spirituale. Questo è il motivo per cui sono stati creati i sistemi di tecnologia spirituale, per renderci capaci di controllare meglio la nostra innata natura animale e permetterci di muoverci verso la nostra autodeterminazione, usando il solo potere della nostra mente. Applicando le varie tecnologie spirituali, possiamo aumentare le nostre percezioni spirituali.
I “frutti dello spirito” conterranno i semi che stimoleranno le anime nella ricerca dell’elevazione spirituale. Manifestando i “frutti dello spirito” nelle nostre vite di tutti i giorni e nelle nostre relazioni abituali, piantiamo i semi per l’evoluzione dell’anima. Da persona a persona, il virus dell’amore lentamente si diffonderà finché non raggiungerà tutti gli angoli sulla terra.
Questa si chiama Via della Luce, con la quale la Vita approderà sul nostro pianeta.
La tecnologia spirituale adesso ci parla di un’eredità cosmica che abbiamo tutti, ma che pochi utilizzano, qualcosa che abbiamo e che dovremmo sviluppare maggiormente.
Tutti i cambiamenti, come alcuni sostengono, avvengono durante gli episodi più drammatici della nostra vita. Le leggi del cambiamento sono le stesse leggi del dramma. E’ il Sistema usato dalle piante per raggiungere la fase della germogliazione, e quello dei bruchi per arrivare ad essere farfalle, la via della metamorfosi, della redenzione. Sofocle, Shakespeare, Goethe, Arthur Miller e molti altri hanno dimostrato le leggi che possono liberare l’anima dall’oscurità delle tenebre. Alcuni di noi l’hanno capito e sono cambiati veramente.
La conoscenza di queste cose, quasi dimenticate dalla mente alienata degli occidentali, continua nondimeno a perseguitare coloro che hanno occhi per vedere e orecchi con cui sentire. La perenne saggezza e la sacra scienza negli insegnamenti antichi, dall’Egitto agli Hopi, dagli Gnostici ai Confuciani, guida la ricerca verso l’illuminazione nei nostri tempi. E mentre ci sono persone che ascoltano la loro voce interiore ed altri annegano le loro intuizioni nel rumore del tempo, pochi riescono a sfuggire al senso che, all’alba del nuovo millennio, ci troviamo di fronte ad un portale di cambiamenti drammatici, una sorta di iniziazione spirituale, come quella che non che non abbiamo visto per eoni.
Che questi cambiamenti siano piacevoli o meno, deve ancora essere appurato. Ma ci sembra già chiaro che il processo, se non ci distruggerà, almeno ci scuoterà fino al midollo. I grandi cambiamenti che stanno arrivando possono essere sentiti nel profondo e, come marinai che continuano a tenere d’occhio la situazione del tempo, ci stiamo avvicinando a lidi ignoti, sebbene inevitabili, con un senso di fascino e d’ansia.
In un tale clima, non ci sorprende che i profeti, veri o falsi che siano, abbiano iniziato a fiorire. In effetti, dalle previsioni astrologiche al business della predizione del futuro, tutto questo ha avuto il suo boom.
Malgrado il tipo di sistema che avete, esisteranno sempre insidie e fallimenti che seguiranno gli esseri umani. E non esiste un sistema che sia a prova d’errore. Davvero, l’unico sistema a prova d’errore è una nuova moralità e spiritualità.
Ciò che provano le persone entrando nel nuovo secolo è davvero diverso da ciò che hanno provato cento anni fa. Questa è un’era in cui le persone sono molto spaventate del futuro, perché abbiamo perso la fiducia in ogni istituzione. Ed è qui che entra la riscoperta della gnosi (conoscenza spirituale) degli antichi. Solamente risvegliando il grande retaggio perduto, possiamo trovare le risorse spirituali per fronteggiare le terrificanti sfide del nuovo millennio.
Eppure… il vero cambiamento avrà luogo quando le persone cambieranno.
L'Universo Dualistico e le Polarità Primordiali
Secondo la filosofia Taoista cinese, l'intero cosmo é espressione di un principio fondamentale chiamato Tao, origine, motore e fine di tutto ciò che esiste, onnipresente ma impercettibile ed indefinibile.
Tutto il creato ed ogni essere vivente costituiscono emanazioni del dao (tao nella vecchia trascrizione), che si manifesta tramite l'azione di una forza di trasformazione e mutamento: il ki o soffio vitale, che alimenta ogni forma di vita, rappresenta la vibrazione vitale dell'universo e scorre incessantemente ovunque, in ogni aspetto della natura così come nell'uomo. Il ki si esprime tramite l'attività dinamica di due forze o polarità primordiali, lo yin e lo yang, opposti ma complementari.
Le due polarità non corrispondono ad entità materiali, né possono esistere e agire separatamente, ma si completano e trasformano a vicenda in un continuo processo dinamico.
Maschile e Femminile sono due archetipi della mente umana (gli “archetipi” sono idee primordiali, comuni a tutta l’umanità). Una manifestazione della mente duale, cioè quella modalità che contrappone un elemento ad un altro: il bianco al nero, il giorno alla notte, il bene al male, il corpo alla mente, l’alto al basso, il pieno al vuoto, la vita alla morte, e così via, senza considerare tutta la gamma di sfumature e di gradazioni che vanno dall’uno all’altro e senza riconoscere la loro complementarità.
In ogni cultura che si sia interrogata sui grandi misteri dell'universo o semplicemente della natura, emerge una visione duale e ciclica della realtà: un mutuo e incessante interscambio degli opposti ne costituisce la rappresentazione forse più conosciuta.
Anche l’evoluzione recente della nostra era scientifica riconosce questa stretta interazione tra due aspetti polari, la materia e l'energia, il cui rapporto non è mai rigido e immobile ma fluido, flessibile e intercambiabile, e le polarità si trasformano ciclicamente e originano l'una nell'altra, l'una dall'altra.
Tuttavia, esiste un terzo elemento, una "quintessenza" per sua natura celata e misteriosa, che rappresenta il perno o il punto centrale: il "punto nero" o il "vuoto" che lega i due aspetti, che nasce da essi o che, al contrario, in una visione più dinamica, li genera. Come la materia è priva di vita se non sostenuta dall'energia, questo elemento neutro non è un concetto facile da spiegare né da cogliere. E' frutto delle nozze sacre degli opposti, dell'alchemica coniunctio oppositorum che genera il tertium quid, ovvero la vita.
Ciò che mi interessa mettere in evidenza è che ogni essere umano, nel suo cammino evolutivo, deve tendere a sviluppare in sé, in modo armonico, sia le qualità maschili che quelle femminili, ma non solo. Ha in sé tutti gli opposti…. Quello che percepiamo ha necessariamente un suo opposto, altrimenti per noi è impossibile farne esperienza. Se non conosciamo l’odio, come facciamo a capire e fare esperienza dell’amore? Se non conosciamo il pieno, come facciamo a capire e fare esperienza del concetto di vuoto?
L’energia vitale è unica, ma si esprime nella polarità di due forze: Logos ed Eros, Yang e Yin, una con funzione attivante, l’altra allo stato latente, in attesa di manifestare il suo potenziale attraverso uno stimolo. Al livello più alto dell'evoluzione, è possibile che la coscienza individuale raggiunga davvero l'infinito - un abbraccio totale dell'intero Cosmo. Ciò è almeno plausibile.
Induismo: "Quello che non è (gli oggetti come separati dal Sé) non viene mai ad essere e ciò che è (il Sé) mai smette di essere". (Bhaghavad Gita)
Induismo, Shivaismo Kashmiro: "Oh meraviglia! Questa illusione, anche se espressa nella molteplicità, non è altro che coscienza-senza-un- secondo. Ah, tutto non è che pura essenza consapevole di sé stessa." (Abhinnavagupta)
Sufismo: "Non esiste nulla che non sia Dio."
Buddismo Zen - Domanda: "Quando un suono cessa, cessa anche la consapevolezza ?" - Risposta: "La consapevolezza non cessa mai." (HuiHai)
Induismo, Shivaismo Kashmiro: "L'universo si sveglia quando tu ti svegli e svanisce quando tu ti ritiri. Quindi la totalità dell'esistenza e della non-esistenza è una con te." (Abhinavagupta)
Cristianesimo: Gesù disse: "L'io è la luce (della consapevolezza) che brilla sopra ogni cosa. L'io è il Tutto dal quale ogni cosa sorge ed al quale ogni cosa ritorna." (Tommaso, 186)
L'illuminazione è l'improvviso riconoscimento che la non-dualità è, è sempre stata e sempre sarà la realtà della nostra esperienza. La dualità è un'illusione. La coscienza non è né privata né personale, ma è impersonale, universale ed eterna.
La neutralizzazione delle polarità primordiali con il PEAT per diventare di nuovo…. UNO
Fin qui, i fondamenti sono sempre gli stessi. Chi ha un po’ di esperienza nel mondo delle tecnologie spirituali e scienze affini, queste cose le ha trite e ritrite….
Il reale passo da gigante è stato fatto qualche anno fa. Un giorno mentre parlava coi suoi familiari, lo psicologo Zivorad Mihajlovic Slavinsky disse: "Ascolta, se i Codici seguono l’uomo attraverso tutti i tempi, tutte le sue vite e gli universi, devono essere presenti ora anche in questa vita. Dimentica il tuo stato superiore e guarda a quello che ti è successo e ti succede giorno dopo giorno in questa vita!".
Dopo aver studiato la Terapia dei Meridiani, egli scoprì che sono molto efficaci nel curare indisposizioni fisiche e disturbi emozionali, ma che applicandoli alla normale psicoterapia….. chi si sarebbe mai aspettato di trovare quello che era nascosto sotto la superficie? Inventore del PEAT (Psycho Energy Auro Treatment) una psicoterapia energetica (si toccano alcuni meridiani finché si lavora), dopo qualche tempo, e con ancora in mente i codici primordiali…. successe l’imprevisto!
Quando si lavora utilizzando il PEAT, emerge materiale inconscio di ogni tipo che nella Terapia dei Meridiani viene generalmente ignorato. E questo è proprio l’aspetto fondamentale della questione!
E' interessante notare che è possibile scoprire le Polarità Primordiali o Codici partendo semplicemente da un problema difficile o da uno stato non voluto. Nella terza sessione a sua figlia Ivana, lei scoprì i suoi codici primordiali, li riconobbe e vennero neutralizzati istantaneamente durante la stessa sessione.
Lei rimase completamente sbalordita - tutta la sua vita scorreva di fronte ai suoi occhi, era il gioco a cui aveva partecipato forzatamente in diverse forme, in diverse varianti, ma sempre lo stesso. Il terreno del gioco era tra due Polarità Primordiali , i suoi primi Yang e Yin dopo che lei è entrata in questo Universo manifesto.
In una bellissima catarsi, con una intuizione dopo l'altra, ella riversò le seguenti informazioni: "Dio, questi sono stati i miei primi opposti! No, no, no non c’era nulla prima di loro! Ed ora non sono più opposti, sono diventati la stessa cosa, non vi e più differenza tra di loro!!"
Naturalmente nel momento in cui uno scopre i suoi Codici, vi è una neutralizzazione degli opposti. Essi divengono UNO.
Poco prima di quel momento, almeno usando il PEAT, vi è una breve confusione nella persona. La persona non capisce domande normali, rimane disorientata e volte si presentano vertigini. E questo è normale perché i naturali confini del terreno sul quale si è giocata la propria partita spariscono. E' come se svanissero improvvisamente le mura della casa nella quale si è vissuto per tutta la vita.
Come operatore Peat, è sempre molto bello il momento in cui la persona inizia ad avvicinarsi ai suoi Codici, perché anche le persone più inesperte si rendono conto di ciò che sta succedendo e la maggior parte scoppia in lacrime.
Quando una persona riconosce le sue Polarità Primordiali e le neutralizza è un momento di grande emozione. Ho visto visi sconcertati, espressioni incredule, sospiri di sollievo e sguardi completamente assenti ed assorti mentre guardavano la loro vita scorrergli davanti come un film. Persone che piangevano vinte da emozioni contrastanti, felicità, incredulità e perché no, stupore per aver condotto questo gioco senza rendersi conto delle “regole” imposte fin dal primo passo che abbiamo compiuto su questa terra.
Un gioco coercitivo, eppure con il nostro totale “benestare”, sebbene inconscio…. E perché? Solo per poter fare esperienze in questo mondo.
In un solo momento vi è la totale consapevolezza della nostra grandezza, piccolezza e capacità di dirigere sempre la nostra vita in ogni momento. Cambiando volti, nomi ed eventi, ma conducendo i giochi sempre alla stessa maniera!
Carol Saito
Carol Saito è nata e cresciuta negli Stati Uniti in una famiglia di tradizione giapponese e negli ultimi 25 anni si è dedicata ai temi dell’auto-guarigione e tecniche per l’ascolto interiore, sentendo in primis la necessità di ricongiungere corpo, mente e spirito. Da tempo scrittrice, conferenziera e terapeuta, conduce in Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Russia, Centro America, Singapore, Hong Kong, Australia ed Indonesia un grande numero di seminari, workshop e residenziali.
Traditional Usui Reiki Master, Karuna Ki, Universal Karuna e Tibetan, Tibetan Reiki e Seichim Reiki Master. Lavora nel campo della Energy Psychology diventando P.E.A.T. Trainer e T.A.T. (Tapas Acupressure Technique) Practioner. Consulente Aurasoma, iscritta alla International Academy of Colour Therapeutics e alla Flower Essence Society. In campo metafisico diventa Master dei sistemi di Zivorad Slavinski quali Sunyata, Intensivo Gnostico, Inner Magic of Words.Pratica il massaggio Ayurvedico (Abhyangam) dopo un anno di tirocinio con gli operatori indiani della Clinica Kalayasa.
Pubblicazioni: Il Carme Aureo Svelato edito da Bastogi, Il Giardino Incantato di Hermione, Bambini Cristallo, Il Cambiamento Vibrazionale: 1987-2011 gli anni della trasformazione e Lightworkers - Operatori di Luce – Per una Terra, una Gente, una Pace editi dal Cerchio della Luna Editore. In stampa (titoli provvisori): Walk-in e le Carte dell’Anima in collaborazione con il M° Maurizio Zanolli.
I seguenti libri di Carol Saito sono disponibili per l'acquisto on line presso Macrolibrarsi: