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Fonte: Tiscali.notizieAstronomia
Occhi su cometa Holmes, si vede ad occhio nudo.
Mar 30 Ottobre 22:16

Era la mattina del 24 Ottobre, quando una notizia diramata via internet ha messo in subbuglio gli astronomi: alcuni appassionati spagnoli avevano osservato poche ore prima che una debole cometa, chiamata "17P/Holmes", risultava straordinariamente più brillante del previsto. La notizia ha subito allertato gli osservatori astronomici del pianeta, poiché si trattava di un evento decisamente inusuale. Tra i primi a confermare che qualcosa di strano stava effettivamente accadendo sulla cometa Holmes, sono stati gli astrofili dell'
AFAM, Ernesto Guido e Giovanni Sostero, che hanno ripreso l'astro la mattina del 24 Ottobre, poche ore dopo l'annuncio degli spagnoli, tramite un telescopio robotizzato dislocato nel deserto del New Mexico, negli Stati Uniti.
L'immagine a colori degli astrofili friulani è stata la prima disponibile su internet, ed ha fatto subito il giro del mondo: in essa la cometa appare come una brillantissima stella di colore giallastro, senza alcuna traccia della coda che caratterizza spesso le comete. Il contributo dei due astrofili è stato citato anche all'interno della circolare dell'
Unione Astronomica Internazionale (Cambridge, USA) che annunciava ufficialmente l'evento al mondo.
Nelle ore successive la cometa ha continuata ad aumentare di splendore, tanto che nel pomeriggio del 24 Ottobre gli astronomi giapponesi riportavano che essa si poteva agevolmente osservare ad occhio nudo come un astro di seconda magnitudine (all'incirca la stessa luminosità della stella polare).
Gli scienziati si interrogano sul motivo che ha causato questo repentino aumento di splendore della cometa (che fino a poche notti prima si poteva distinguere solo attraverso potenti telescopi): una possibilità è che l'astro stia subendo un processo di frammentazione, ma solo ulteriori indagini potranno chiarire questa, per ora, misteriosa vicenda. E' probabile che, similmente ad episodi analoghi talvolta osservati su altre comete, nelle prossime ore la chioma della 17P/Holmes aumenti consistentemente le sue dimensioni; non è escluso che la cometa possa sviluppare pure una vistosa coda.
Al momento è impossibile stabilire quando durerà il fenomeno; gli specialisti ritengono tuttavia che la cometa resterà visibile ad occhio nudo ancora per diverse notti. La cometa è circumpolare per buona parte dell'Italia, quindi risulterà sopra l'orizzonte per tutta la notte, sarà osservabile all'interno della costellazione del Perseo (visibile verso Nord Est subito dopo il tramonto del Sole).
E' interessante notare come questa cometa non sia nuova ad episodi parossistici di questo genere: infatti già in passato aveva mostrato dei repentini "brillamenti" che l'avevano fatta temporaneamente aumentare di splendore, e pare che anche la sua scoperta da parte di Edwin Holmes, il 6 Novembre 1892, sia avvenuta proprio durante un episodio analogo.
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Fonte: MysteriumIl mistero della Cometa HolmesPubblicato da Gordon Francis Ferri alle 16:20 in
Science26 ottobre 2007

Ci sono molte cose, nello spazio,
che ancora non conosciamo. Anzi possiamo affermare senza timore di smentita,
che le cose che non sappiamo sono enormemente di più di quelle che sappiamo.
Ma senza pensare ai massimi sistemi - nascita del cosmo, energia, massa oscura, buchi neri - ecc... i misteri nel cosmo ci sono anche molto vicini (relativamente alle abissali distanze del cosmo).
Uno di questi misteri è sicuramente per gli astronomi l'improvviso aumento di luminosita' della cometa 17P Holmes: un fenomeno inspiegabile che sta facendo ammattire gli astronomi: in due soli giorni e' passata da una magnitudo 17 a due, un balzo di milioni di volte, diventando visibile a occhio nudo.
"E' un'esplosione incredibile - ha confermato Brian Mardsen, direttore del centro di Astrofisica dell'universita' di Harvard in una nota recentemente diffusa in italia dall'Ansa - tanto che qualche astronomo l'ha scambiata per una nuova stella".
La cometa Holmes e' localizzata nella costellazione Perseo, ed e' stata scoperta nel 1892 anche in questo caso grazie a un improvviso e misterioso aumento della luminosita'. Il 23 ottobre era ancora di magnitudo 17, ossia 25.000 volte piu' bassa di quella visibile a occhio nudo. Un giorno dopo era gia' passata a sette, mentre ora e' tre: un aumento di milioni di volte, visto che la magnitudo ha una scala logaritmica.
Holmes e' visibile anche con strumenti non sofisticatissimi. In Italia e' stata per esempio osservata da Gianluca Masi, astrofisico del planetario di Roma:"E' un fenomeno rarissimo - sottolinea Masi - con un aumento della luminosita' della cometa paragonabile alla differenza che c'e' fra la luna piena e il Sole e probabilmente dovuto a eruzioni di gas e materiale solido dalla superficie cometaria a causa di uno stress termico accumulato nel tempo".
Non e' escluso, aggiunge l'astrofisico, che nelle prossime notti la luminosita' possa continuare ad aumentare per poi esaurirsi nel giro di poco tempo. Ma sulle fisiche di questo fenomeno, finora, non sono state avanzate spiegazioni ritenute sufficientemente plausibili.
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Fonte: coelum25 Ottobre 2007
La cometa Holmes visibile ad occhio nudo! di Redazione Coelum - Fonte: Coelum Astronomia

La cometa 17P/Holmes ha mostrato nelle ultime ore un outburst impressionante, passando dalla magnitudine +16,8 alla +3,5! Questa straordinaria trasformazione, che l’ha resa improvvisamente visibile ad occhio nudo, è stata notata alle 15:40 ora italiana del 24 ottobre dall’amatore giapponese Seiichi Yoshida, che in pieno centro della città di Yokohama ha anche testimoniato come la come la luminosità della cometa sia in costante aumento, tanto che un paio d’ore dopo l’avvistamento la magnitudine era già scesa a +3, come confermato anche dal nostro R. Ligustri qui in Italia.
L’oggetto si trova attualmente nella costellazione del Perseo, circa 4° ad ovest della stella Mirfak (alfa Persei, di Mag. +1,8), ed è perciò facilmente rintracciabile alle nostre latitudini guardando appena dopo il tramonto (ore 19:00) verso nord-nordest ad un’altezza di circa 20°.
Invitiamo tutta la comunità astronomica amatoriale a seguire l’oggetto con la massima attenzione, inviando alla redazione di Coelum foto, informazioni e quant’altro!