Signora di Avalon
Oh, Signora di Avalon,
mi ricordo dei giorni gloriosi,
in cui cantavamo
in mistiche cerimonie,
per il sacro e il buono,
per bilanciare le energie della Terra.
Oh, Signora di tutte le Sacerdotesse
mi ricordo del camminare in spirale,
sempre più su,
verso il punto del sacro Tor,
e come tutto brillava di luce cristallina,
e come tutte le ragazze erano vergini
nel cuore e nell'anima,
guidate dalla tua saggezza
e dalle tua regale fierezza.
Oh, Signora più Saggia di tutte,
in quei giorni
in cui fuochi bruciavano,
e noi tutti invocavamo
il nome della Dea,
in quei giorni
in cui tessevamo,
con un magico incantesimo,
la stoffe da indossare,
in quei giorni
in cui portavamo sulla fronte
il mistico tatuaggio degno
d'ogni Sacerdotessa di Avalon,
in quei giorni,
che sono cessati,
da tanto tempo oramai.
Il mondo degli umani
ha perso il gateway
per l'isola di Avalon,
solo pochi, pochissimi superstiti
ancora sanno arrivarci
attraverso le fitte nebbie.
Ma, Signora di Avalon,
non tutto è dimenticato
e non tutto sta finendo,
il tuo nome è invocato
dai nuovi pagani della Terra,
la tua bellezza è,
ed è stata,
ispirazione per le opere di tanti artisti.
Oh, Signora di Avalon
abbi pazienza con questo mondo
che guarda con un solo occhio,
giungerà il giorno
che esso li aprirà entrambi,
ed il tuo ritorno
sarà seguito da milioni di occhi.
Le nebbie di Avalon
stanno sciogliendosi.
Singingluz, ottobre 2007