Ufo, consultabili gli archivi segreti Mentre continuano incessanti gli avvistamenti,
il governo britannico ha reso disponibili le
sue ricerche ufficiali, anche online Pubblicato il 30/06/08Proprio mentre la saga degli
Ufo (i famigerati Unidentidied flying objects) si arricchisce di nuovi capitoli, i governi hanno deciso di aprire gli archivi, declassificando gli x-files alla libera consultazione. Ultima nazione in ordine di tempo a togliere i sigilli è stata la
Gran Bretagna.
Nei mesi precedenti la
Francia e l'
Ecuador avevano preso misure analoghe. L'apertura dei
dossier sarà graduale, giusto per non fare mancare la suspence. I documenti hanno una certa
rilevanza, in quanto le informazioni sugli avvistamenti di velivoli o dischi volanti provengono perlopiù dalle
fonti dell'aviazione civile e militare.
Le pagine più scottanti sembrano essere quelle relative ai rapporti dell'ex
Kgb (registrazione di eventi paranormali) e le testimonianze che arrivano dall'
Ecuador, a margine dei
44 casi declassificati.
Siano fantascienza o montature ad arte, le decisioni governative di desecretare atti riservatissimi e di rendere pubbliche le informazioni sul fenomeno nasce dalla volontà di "acclimatare" gli utenti rispetto alle teorie, di cui esisterebbero evidenze empiriche, per l'universo sia popolato da androidi e forme di vita aliene. Di recente anche il
Vaticano ha sfatato uno storico
tabù, ammettendo che l'esistenza degli Ufo non è incompatibile con la fede in
Dio. Tutto questo mentre cresce in maniera esponenziale l'interesse l'Ufologia.
Proliferano, infatti, gli avvistamenti. Solo un paio di giorni fa in
Galles tre elicotteristi hanno dichiarato di aver intravisto tra le nuvole un
oggetto non meglio definito, che emanava una luce soffusa. Hanno provato a fotografarlo, ma non ci sono riusciti, perché è sparito subito. Di fronte a episodi del genere si infittisce il mistero (i tre militari erano nel pieno delle loro facoltà psicofisiche). Sono episodi simili ad accreditare le domande sull'esistenza di forme di vita
aliene, sebbene la cautela sia d'obbligo.
E' di qualche giorno fa la notizia di ulteriori avvistamenti a
Phoenix (dove gli
Ufo sono degli habitués), e caso ancor più controverso, di uno bagliore
"extraterrestre" rilevato a bordo dello
Shuttle Discovery, rivelatosi poi un pezzo di isolante della navicella. Incontri ravvicinati del terzo tipo che ritornano tra realtà e suggestione.
Sessant'anni di Ufo