 |
 |
 |
| |
Paola Consoli
LIBERA IL TUO RESPIRO
24 febbraio
IL RESPIRO DELL'ESSENZA
21 febbraio; 14 marzo; 20 marzo; 11 aprile; 9 maggio; 22 maggio; 13 giugno |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
L'Amore Universale
Un percorso di ricerca sulle tracce degli insegnamenti  che conducono alla Consapevolezza |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Yogamilano
Ananda Ashram
è in lingua "Sanscrito"  e può essere tradotto in "Eremo di Beatitudine" Scuola di Ayurveda
e di Massaggio Ayurvedico  "Donare alla vita più anni, agli anni più vita" Fior di Loto
Un Orfanotrofio a Kolkata  "Il progetto Fior di Loto scaturisce dalla volontà di portare un contributo concreto alla lotta contro l''infanzia abbandonata" Il Kriya Yoga autentico La Tradizione di Lahiri Mahashaya |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Il Giardino degli Angeli
Un luogo magico... nell’incontaminato scenario nella zona delle Cinque Terre, tra erbe, fiori, mare e monti...  Bed & Breakfast Bio |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
www.ilrisveglio.org
piccoli passi verso la consapevolezza  Articoli - Films Spirituali Parole Sagge - Mp3 Chat - Diritti Universali Rimedi Naturali - Sfondi Forum - Libri Spirituali GAIA DAY

Per un mondo dove tutto è libero e condivisibile |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
REBUS
ODEON TV presenta Questioni di conoscenza ARCHIVIO VIDEO DELLE PUNTATE |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Pax Cultura
L’ASSOCIAZIONE PAX CULTURA ETICA NELLA VITA  è nata dal riconoscimento che l’unità, la cooperazione e la fusione saranno le note portanti del nuovo ciclo che si sta aprendo. |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Padre Anthony Elenjimittam
Ut Omnia Unum Sint: «Affinchè Tutti diventino Uno»
 Nato a Cochin (Kerala, India), il 22 giugno 1915 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Il più grande furto della storia
STATO, BANCHE E MONETA :

IL PIU'' GRANDE FURTO DELLA STORIA |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Investigazione nei macelli
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Intensivo di Illuminazione
SCOPRIRE CHI SONO IO Chi sei? Che cosa sei? Te lo sei mai chiesto? RITIRI INTENSIVI DI ILLUMINAZIONE La consapevolezza cosciente della Realtà
Ritiri sulla Pura Consapevolezza della Verità condotti da Hari |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
9 OTTOBRE 2009
BOMBARDAMENTO DELLA LUNA |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
IL CORPO DI LUCE
I tempi dei chakra sigillati sono finiti  Invocazione per l'unione dei chakra -MEDITAZIONE-
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Your DNA Song
Tu sei un bellissimo brano in attesa di essere ascoltato, vivo, con sequenze del ritmo vibratorio uniche, con dentro tutte le informazioni che il tuo DNA ha celato dentro di sè,  la sua fisiologia, la sua meccanica, l''espressione attraverso il corpo della sua forma. Oggi è possibile ascoltare tutto questo, nella frequenza divina di 432Hz. |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
COSCIENZA della TERRA
MADRE TERRA è in piena trasformazione.  La capacità di SENTIRE noi stessi e di aprire il CUORE, ci fa entrare in sintonia con il suo travaglio. Possiamo così trasformarci con Lei. |
|
 |
 |
 |
|  |
 |
|
 |
| |
Yoga: SUKHA PRANAYAMA
Postato il Saturday, 06 September @ 17:11:50 CEST di diinabandhu |
|
 |
|
 |
| |
amadiobianchi Scrivere " Sukha Pranayama Come ottenere armonia, energia, calma ed autocontrollo con una facile pratica di respirazione
La parola sanscrita sukha indica qualcosa di attinente al piacere alla gioia o alla felicità. La traduzione corretta di Sukha pranayama potrebbe essere: controllo (ayama) del soffio vitale (prana) in modo piacevole o anche facile (sukha), mentre correntemente sono utilizzati i termini “respirazione” piacevole o facile. Premetto allora che questi esercizi devono essere eseguiti senza sforzo eccessivo e con dolcezza. Per praticare il pranayama durante le sedute di yoga, in generale, si sceglie una posizione di meditazione come il loto (padma-asana) o la postura del perfetto yogin (siddha-asana) in caso di difficoltà, tuttavia, piuttosto che non praticare, si può stare seduti normalmente, anche su una sedia. Importante però è di avere colonna vertebrale, collo e testa ben allineati in verticale e una volta ottenuta la migliore posizione possibile è bene rimanere immobili fino al termine della pratica.
Un atto respiratorio completo consta di tre fasi: inspirazione (puraka), ritenzione (kumbhaka) ed espirazione (recaka). La ritenzione poi può avvenire al termine di un'inspirazione (antara-kumbhaka) o a conclusione di un'espirazione (bahya-kumbhaka).
Prima di iniziare l'esercizio vero e proprio è bene, per qualche minuto prendere confidenza con questi aspetti attraverso un breve allenamento. Cercare di scoprire un'agevole durata ideale valida per tutte e tre le fasi e adottarla come unità di misura. Si può fare contando mentalmente ad esempio: inspiro per sei secondi, trattengo sei, espiro sei e trattengo anche a polmoni vuoti sei.
Il sukha-pranayama prevede quattro precise fasi della stessa durata (esempio nove respirazioni per ogni tipo) ciascuna in grado di sviluppare una qualità:
nella prima fase si tende a sviluppare solo l'inspiro e l'espiro bilanciandoli tra loro (esempio: inspiro sei, espiro sei) ed è questa la fase comunemente chiamata sukha che sviluppa armonia ed equilibrio.
Nella seconda, la fase loma, s'inspira, si trattiene a polmoni pieni e si espira (inspiro sei, trattengo a polmoni pieni sei ed espiro sei). La parola sanscrita loma “può” significare positivo, assimilante, convesso, riscaldante ecc. Tale fase, proprio per la ritenzione a polmoni pieni, tende, infatti, a far immagazzinare energia.
La terza fase viloma prevede il seguente svolgimento: inspiro sei (sempre ammesso che tale unità di misura sia l'ideale), espiro sei e trattengo a polmoni vuoti sei. Viloma sta per negativo, ossidante, concavo, rinfrescante ecc. Infatti, questa respirazione è assai calmante.
Nell'ultima fase catur (catur è il numero quattro in sanscrito) si sviluppa la respirazione “quadrata” dove tutte e quattro le fasi: inspiro, trattengo a polmoni pieni, espiro, trattengo a polmoni vuoti, risultano perfettamente bilanciate tra loro in relazione all'unità di misura. Qui si sviluppa l'autocontrollo.
Vorrei concludere affermando che ognuna di queste quattro fasi, in caso di necessità potrebbe essere usata separatamente per sviluppare le rispettive qualità. In questo caso il numero delle respirazioni da effettuare potrebbe essere deciso in seguito all'obiettivo da raggiungere. Meglio, tuttavia, per non incorrere in spiacevoli sbilanciamenti, farsi consigliare da un maestro esperto.
Sarebbe inoltre consigliabile, al termine delle pratiche, rilassarsi per qualche minuto sul pavimento in totale stato d'abbandono, favorendo la ripresa della respirazione spontanea e naturale. Di Amadio Bianchi
Nota:
"
|
|
 |
 |
 |
| |
 |
 |
 |
| |
Login
Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti. |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Article Rating
Average Score: 0 Voti: 0
|
|
 |
 |
 |
|
 |
|
 |
| |
Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo. |
|
 |
|
 |
|