La domanda dell'angeloA 13 anni ebbe l'apparizione che lo segnò per sempre: un essere angelico, gli domandò che cosa desiderasse maggiormente e lui rispose "assistere gli altri, in particolare i bambini malati". Infatti una delle sue prime "letture" fu per una bambina di cinque anni: Aime Dietrich, il cui cervello in seguito ad un'influenza si era bloccato nello sviluppo e ciò le causava frequenti convulsioni.
I molti medici e specialisti consultati non avevano apportato alcuna soluzione. La diagnosi di Cayce fu che il problema era precedente l'influenza: fa causato da una particolare caduta (che i genitori confermarono) e "prescrisse" una serie accurata di trattamenti osteopatici, che si premurò di verificare e correggere adeguatamente più volte (sempre grazie alle sue "informazioni" dal mondo dello spirito) e che alla fine portarono ad un risultato risolutivo.
Ma il suo primo paziente fu egli stesso. Colpito da una palla da baseball e portato immediatamente a casa, Cayce, in semitrance, si rivolse alla madre (da subito sua grande sostenitrice) dandole tutte le istruzioni necessarie per preparare un impiastro medicamentoso che lo guarì. Quando si ammalava si curava con l'autoipnosi e comandava al suo organismo di ripristinare le funzioni organiche bloccate.
Le guarigioni
Guarì dalla tubercolosi e da differenti emorragie molte delle persone che si erano rivolte a lui fiduciose; ridiede la vista al figlio, che l'aveva persa in un incidente e al quale i dottori volevano a tutti i costi asportare un occhio; in un'occasione prescrisse ad un certo James Andrews un estratto di una pianta chiamata clary, che nessuno aveva mai sentito nominare. Alla fine il paziente stesso scoprì che quel preparato era stato messo in commercio in Francia sessant'anni prima da un medico parigino ed era stato poi accantonato.
Un'altra volta raccomandò un farmaco chiamato Codiron, fornendo il nome e l'indirizzo dell'industria chimica di Chicago che lo produceva. L'ammalato interpellò l'azienda e si sentì rispondere da uno stupito responsabile che il farmaco era stato preparato da pochissimo tempo, registrato meno di un'ora prima e che pertanto era ancora tutto quanto segreto.
I medici
Ovviamente fu molto osteggiato dalla medicina ufficiale e dai medici, che spesso lo attaccarono e vollero screditare le sue doti e integrità. Ma fu proprio fra uno di loro che Cayce ebbe uno dei suoi migliori sostenitori: il medico omeopata Wesley Ketchum, che ricorse al suo aiuto un centinaio di volte, dopo che Cayce risanò una sua paziente malata di mente. Proprio Ketchum presentò all'American society for clinical Research, un prestigioso congresso medico, tutte le cartelle cliniche dei pazienti guariti con l'aiuto del veggente.
L'Association for Research and Enlightment, USA.
Le letture di Cayce sono custodite in Virginia da un'associazione di suoi "seguaci": L'Association for Research and Enlightment (A.R.E.), fondata nel 1931 con lo scopo di studiare e diffondere le letture di Cayce. Da subito l'associazione si concentrò soprattutto sulla medicina olistica, la reincarnazione, i sogni e la loro interpretazione, i fenomeni psichici, la forza del pensiero, la preghiera e la meditazione, i principi filosofici e spirituali. Nonostante la sua fede ortodossa negasse il principio della reincarnazione, Cayce ne divenne un fervido sostenitore sulla base delle informazioni ricevute durante i suoi "viaggi" fuori dalla coscienza ordinaria. Questo "guaritore in astrale" era un uomo di grande fede cristiana, un accanito lettore della Bibbia che era animato da un forte spirito idealista, ma che rifiutò di arricchirsi con queste sue facoltà, anzi lavorò sempre disinteressatamente ed incessantemente.
Profezie
Nelle sue letture Cayce non si occupò solo di medicina: fama maggiore probabilmente gli arrivò dalle sue profezie. "All'inizio del secolo questo pioniere non riconosciuto ha parlato dell'energia atomica, del pianeta Plutone non ancora scoperto (fu scoperto nel gennaio 1930 n.d.a.), della televisione, delle ghiandole endocrine, del raggio laser e dell'aura", scrive l'astrologa francese Dorothée Koechlin de Bizemont nel libro Les prophéties d'Edgar Cayce. Predisse che mutamenti drammatici sul piano fisico sarebbero avvenuti sulla Terra tra il 1958 e il 1998 e che tutto sarebbe iniziato dall'eruzione dell'Etna. I Grandi Laghi si sarebbero svuotati nel Golfo del Messico in connessione al fatto che si sarebbero scoperti antichi "magazzini e memorie", nel momento in cui le persone avessero raggiunto un appropriato livello di coscienza, in Egitto, l'area di Bimini e lo Yucatan. Ci sarebbero state attività del Vesuvio o del Mt. Pelee, oppure nella costa meridionale della California e nelle aree tra il Grande Lago Salato - Great Salt Lake - e le porzioni meridionali del Nevada, così come inondazioni, terremoti, più nell'emisfero Sud che Nord. Nel 1934 disse che la Terra "si romperà nella parte occidentale dell'America. Ci saranno degli innalzamenti nell'Artico ed Antartico che concorreranno alle eruzioni di vulcani nelle aree torride e ci sarà lo slittamento dei poli: aree glaciali o semitropicali diventeranno più tropicali e cresceranno muschi e felci. La maggior parte del Giappone dovrà finire nel mare. La porzione superiore dell'Europa cambierà in un batter d'occhio. Ci saranno conflitti per tutto il periodo. Osservateli in Libia ed Egitto, in Ankara e in Siria, lungo gli stretti e in quelle aree sopra l'Australia, l'Oceano Indiano e il golfo Persico". Nel suo stato autoipnotico raccontò anche del continente perduto di Atlantide, che descriveva minuziosamente, fornendo molti dettagli "della capitale Poseidìa" e delle altre città. Molte informazioni riguardavano l'ordinamento sociale, religioso e scientifico degli atlantidei, che avrebbero conosciuto l'energia atomica e costruito macchine volanti antigravità. "Atlantide era stata già annientata due volte - dichiarerà - la prima a causa di un'esplosione dovuta ai prodotti utilizzati per sterminare gli enormi animali che infestavano la Terra, la seconda per via di un potentissimo cristallo che concentrava l'energia solare sul continente e che un giorno ci fece saltare tutti in aria... Avevamo molti terribili cristalli che traevano energia dalle stelle. Ma quando violammo la Legge dell'Uno, cioè la fratellanza universale, ci distruggemmo..." La sua morte sopraggiunse nel 1945.
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SaraS n° 39 Ottobre/Dicembre 2007
Trimestrale non in vendita riservato ai Soci di SaraS
Sommario
Pag. 4 Le Torri della morte
Pag. 13 I miti dell'atomo verde
Pag. 22 Vaccini: menzogne più che certezze
Pag. 24 Edgar Cayce: "La Terra è solo un atomo nell'universo dei mondi"
Pag. 26 Edgar Cayce: "Le vite di Gesù"
Pag. 30 Pianeta Terra, una Madre da salvare
Pag. 32 Messaggio da Clarion: Intervista a Maurizio Cavallo
Pag. 49 Eugenio Siragusa: L'uomo e la croce
Pag. 52 Le Tavole di Smeraldo di Ermete Trismegisto
Pag. 56 Il vangelo Esseno della pace
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