Eppure sente l'energia. In effetti prova paura quando recita questa preghiera, come se ci fosse qualcuno che la osserva e la giudica. Non le piace pregare, ma sua madre la obbliga e non si tratta solamente di dover stare in ginocchio, non si tratta solamente del fatto che Emma vorrebbe fare qualcos'altro. Quella preghiera ha sempre suscitato paura in lei – tutte le preghiere che sua madre la obbliga a recitare. Eppure Emma lo fa per rendere felice la sua madre, lo fa perché forse pensa che ciò potrebbe farla sentire meglio.
La vita è stata difficile. La madre ed il padre di Emma hanno divorziato circa un anno fa. La situazione finanziaria è ancora più difficile ed Emma può percepire in sua madre una preoccupazione ed una paura che non ha mai avuto. Sua madre è sempre stata sorridente, cantava e rideva mentre adesso ci sono nuove rughe sul viso della mamma di Emma. La sua voce è diventata severa, non canta più. La madre di Emma ha dovuto prendersi cura di lei e dei suoi due fratelli maggiori, i quali comunque non devono più pregare. La madre di Emma era così stanca di discutere con loro di questo argomento... toccava ad Emma, lei pensava , assumersi la responsabilità di questo rituale delle preghiere per tutti i componenti della famiglia.
Al mattino la mamma di Emma si sedeva a tavola leggendo il giornale e bevendo il caffè e ad Emma non piaceva neppure quella sensazione. Poteva vedere che sua madre era preoccupata di cose come la guerra; a volte parlava con calma agli amici di un attacco nucleare, parlava di cose come la politica e le persone importanti e i leaders che potevano essere uccisi. Emma percepiva la pesantezza e la tristezza in sua madre e non sapeva cosa fare.
Si sentiva come se tutto questo riguardasse lei, come se lei portasse questo peso per il mondo intero, ma era solo suo. Non appena sua madre le diede il bacio della buonanotte e spense la luce chiudendo la porta , lasciando solo una piccola lama di luce - vedete, Emma doveva dormire con la porta leggermente aperta perché aveva paura del buio, ma non solo per questo, voleva avere la possibilità di percepire l'energia della madre perché era preoccupata per lei e per i suoi fratelli e per la sua famiglia e per il mondo - chissà se il mondo sarebbe stato lì la mattina dopo.
Così, quando Emma andò a letto quella notte, appoggiò la testa sul cuscino, tirò fuori la sua bambola di pezza Ann - che era la sua inseparabile compagna... e tenendo la bambola tra le braccia finalmente disse le sue vere preghiere.
Vedete, le altre erano le preghiere obbligatorie per far sentire meglio sua madre, ma nelle sue vere preghiere lei diceva," Caro Dio, io non so chi tu sia, ma non credo tu sia quello che ho appena pregato. Non so dove tu sia, ma non credo tu sia molto lontano. Caro Dio, per favore prenditi cura del mio cane, Skip, perché io lo amo davvero e non sono sempre sicura di sapere come prendermi cura di lui, e caro Dio potresti prenderti cura anche dei miei fratelli perché sono stupidi - sono ragazzini e io mi preoccupo per loro. Caro Dio, mio padre sta per andarsene: ha trovato un’ altra e sta per lasciare la città ed io sono preoccupata per lui. Ti prenderesti cura anche di lui? E più di ogni altra cosa, ti prenderesti cura della mia mamma perché non credo che se la stia passando bene in questo periodo.
Lei si preoccupa per me, ma io sono davvero preoccupata per lei. Caro Dio, prenditi cura del mondo perché io sono preoccupata anche per lui. Sento delle storie e non sembra che sia molto felice adesso. Mi preoccupo per molte cose, Dio, di cui non posso parlare con le altre persone. Cerco di parlarne con la bambola di pezza Ann e lei mi ascolta, ma non mi risponde; cerco di parlarne con Skip, il mio cane, ma lui vuole solo giocare.
Parlerò con te. Sono preoccupata per questo mondo, non sono sicura di cosa dovrei fare. Aiutami a capire perché questa notte il mio stomaco mi fa sentire strana. Non mi sento per niente bene. Sento che sto per stare male. Non sono sicura di ciò che sta per succedermi e se tu mi ascolti, per favore fammi sapere, vuoi?"
In quel momento, Emma cominciò a girare su stessa nel letto. Teneva gli occhi chiusi e stringeva la bambola di pezza Ann, ma sentiva che il letto aveva cominciato a ruotare. Non osava aprire gli occhi perché aveva paura che ci fosse un mostro che stava facendo ruotare il letto mentre aspettava di divorarla. Quindi non voleva aprire gli occhi, ma riusciva a percepire che tutto quanto stava ruotando sempre più veloce fino al punto in cui pensò di essere sul punto di vomitare e urlare nello stesso momento, il che non è una buona idea. (il pubblico ridacchia). Fece un respiro profondo e disse, " Caro Dio, ho detto qualcosa di sbagliato? Ti ho offeso? Caro Dio, fai fermare questa giostra perché non penso di poterla sopportare più".
È proprio quando stava per gridare e chiamare sua madre, la giostra si fermò. Sapeva di essere ancora sdraiata sul suo letto, ma si sentiva diversa. Non osava aprire gli occhi di nuovo perché qualcosa era cambiato e lei non voleva vedere che cosa le era successo.
Si sentiva totalmente diversa. Non si sentiva più come la piccola Emma di 10 anni. Non si sentiva necessariamente più vecchia, ma più grande. Percepiva una luce calda in tutto ciò che la circondava e non si ricordava quando era stata l'ultima volta che si era sentita così felice. Si sentì sollevata e nella sua mente disse, " Dove sono?"
E una voce ritornò e disse, "Emma, sei qui con me. Tu sei con me." Emma si sentì un po' confusa, corse velocemente attraverso la mente cercando di mettere insieme tutti i pezzi, pensando a ciò che aveva detto e aveva chiesto, ma le parole che le uscirono dalle labbra furono, "Adesso ho paura. Ho paura e non sono sicura di cosa devo fare."
La voce disse, "Stai solo sentendo delle cose. Stai percependo tua madre. Stai percependo altre persone intorno a te, ma non sei veramente tu."
Emma ci pensò su per un momento, non la Emma a 10 anni, ma una Emma espansa. Emma ci pensò per un momento e poi disse alla voce, "Cosa dovrei fare adesso? "
E la voce disse, "Esattamente ciò che stai facendo. Esattamente. Vivere sulla Terra, essere una ragazzina, godere di ogni giorno."
Beh, Emma si fece un po' più di coraggio perché la voce era rassicurante, le dava conforto. Sapeva di averla già sentita da qualche parte ma non riusciva a ricordarsi dove.
Disse alla voce, "Allora, cosa dovrei fare? Cosa mi accadrà? "
E la voce disse, "Crescerai. Andrai a scuola - poi al liceo.Ti diplomerai con voti medi, ma otterrai il diploma."
Ed Emma intervenne dicendo alla voce, "Come mai sembra che io non piaccia agli altri bambini? Non riesco ad adattarmi. Perché mi sento così diversa dal resto dei bambini?"
La voce fece un respiro profondo e disse, " Perché tu sei diversa dagli altri. Hai scelto un percorso diverso. Hai scelto un modo diverso. Non che non piaci, non ti capiscono. Non che tu abbia offeso qualcuno, ma tu li disorienti - anche tua madre si preoccupa per te."
Emma disse," Che altro accadrà?"
E la voce disse, " Ti sposerai presto, lascerai l'università. Dopo un anno di università ti sposerai. Ti racconterai di voler tornare all'università, invece avrai un paio di bambini e passerai il tuo tempo allevandoli. E quando sarai a metà della trentina, tuo marito morirà in un incidente d'auto."
Emma ci pensò per un momento e disse,"E’ questo che Dio vuole che mi accada?"
E la voce disse, "No, affatto. Questo è ciò che tu hai scelto. Questo è ciò che tu hai scelto per te stessa. Puoi cambiare in ogni momento ciò che vuoi, ma questo è ciò che hai scelto."
Emma disse," Allora cosa succederà?"
E la voce disse," Ti sentirai disillusa. Si sentirai depressa. Ti sentirai molto sola, ti verrà voglia di suicidarti. Vivrai molti, molti anni difficili nella tua vita."
Emma pensò anche a questo, pensò a che strana scelta aveva fatto. Poi disse," Ma ci saranno delle persone che mi aiuteranno, vero?"
La voce disse," Non persone. Ce la farai da sola."
La voce disse," Non ci saranno persone ma ci saranno angeli. Ci saranno coloro che non si trovano in forma umana che ti ameranno e ti sosterranno e saranno lì per te, ma tu farai molte di queste cose da sola."
Emma fece un altro respiro profondo e contemplò il tutto... disse, "Poi cosa succederà?"
Allora la voce disse," Dopo che sarai uscita da questo periodo oscuro della tua vita, tutte le parti ed i pezzi cominceranno a rimettersi insieme per te. Prima di tutto comincerai a ricordare perché ti trovi qui sulla Terra, comincerai a ricordarti perché hai scelto le esperienze che hai fatto, comprenderai di aver attivato queste esperienze non come una punizione, ma per ottenere comprensione e compassione. Capirai di aver portato queste esperienze nella tua vita, in un certo senso mentre stavi aspettando - aspettando il momento giusto, aspettando il posto giusto."
Emma stava assimilando tutto. Non era sicura se fosse una cosa buona o cattiva. Poi disse alla voce," E poi?"
La voce disse," Poi ritornerò per te. Ci sarà un'altra conversazione come questa. Avverrà più o meno nel 1998. Avverrà qualche cosa nella tua vita - non l'hai ancora scelto. Potrebbe essere un libro che leggerai, forse un amico con il quale parlerai. Potrebbe essere una situazione davvero terribile che accade nella tua vita. Forse un incidente automobilistico in cui finirai all’ospedale. Non hai ancora deciso in che modo avverrà. Ma quando avverrà io ritornerò e ti parlerò. Ci faremo quattro risate e spargeremo qualche lacrima sulla tua vita e poi saremo pronti per dare inizio alla fase successiva."
Emma disse," Perché non cominciamo ora? Perché dobbiamo aspettare fino al 1998?"
E la voce disse," Perché il mondo non è ancora pronto, perché c'è qualche cosa che sta avvenendo con il modo in cui le energie di base lavorano sulla Terra - i parametri di base che gli umani portano nelle loro vite. Non è ancora pronto. E potrebbe non esserlo mai, comunque. Potrebbe non succedere. Ci potrebbe essere una catastrofe sulla Terra, ma potrebbe esserci anche un movimento verso questo livello totalmente nuovo."
Emma fece una pausa e pensò anche a questo... disse," Cosa succederà quando ritornerai a parlare con me nel 1998?"
La voce disse," Ti ricorderò chi sei, perché sei qui e ti ricorderò tutti i potenziali del futuro."
La voce disse," Ti ricorderò che sei venuta qui - tu hai scelto di essere qui sulla Terra in modo da poter essere un Creatore nella Nuova Energia. Potresti essere una delle prime a permetterne la manifestazione sulla Terra, ad andare oltre i discorsi, ad andare oltre il pensiero - essere una delle prime. Tu sei venuta qui sulla Terra per essere un creatore nella Nuova Energia. Sei venuta qui a causa del tuo profondo amore e desiderio per l'umanità e anche il tuo amore per te stessa, per sperimentare questa incredibile apertura. Dopo il 1998 vivrai una serie di esperienze che ti addestreranno e ti insegneranno come essere un'insegnante, come essere un creatore, come vivere sulla Terra e soprattutto come diventare un esempio, un leader ed uno standard di riferimento per gli altri umani, essere la prima."
Emma pensò a tutte queste cose e stava cominciando a ricordare prima di tutto perché era qui. Disse," Quando ritornerai nel 1998 e io vivrò la prossima parte della mia vita, sarò ancora da sola? Sarò ancora sola come mi sento adesso?"
E la voce le disse," No, naturalmente no... io non ho parlato solamente a te, ho parlato ad altri 144.000. Non sarai da sola. Avrai una Famiglia - non una famiglia biologica, neppure una famiglia angelica. Avrai una famiglia chiamata Shaumbra. Anche loro stanno vivendo le stesse cose che stai vivendo tu adesso. Finirai per incontrarti con loro. Unirai la tua energia alla loro, rimanendo sempre indipendente ed unica. Unirai la tua energia alla loro per aiutarli ad introdurre la prossima Era dell'umanità, per aiutarli ad annunciare il tempo della Nuova Energia ed i potenziali della Nuova Energia - il potenziale di superare la dualità, di andare oltre la guerra, oltre la sofferenza, di essere in grado di curare il tuo corpo in un singolo istante, di integrare la tua divinità dentro la tua realtà. Quindi, no, mia cara Emma, non sarai sola."
Emma fece un altro respiro profondo e contemplò tutto ciò, pensando, sentendo, ricordando tutto. Tutto le stava ritornando.
Alla fine, Emma disse," Ti ringrazio per essere venuto qui questa notte. Tornerai domani notte e così potremo parlare di nuovo?"
E la voce disse, "No, non tornerò, non posso. Devi aspettare fino al 1998 perché io ritorni da te. Non ricorderai neppure che questa notte abbiamo parlato. Quando tornerai a letto ti sveglierai con la bambola di pezza Ann tra le braccia e non ricorderai che abbiamo parlato. Saranno anni lunghi e difficili per te, ma io ritornerò. Io ritornerò e ti ricorderò della tua energia della famiglia degli Shaumbra."
Questa è la storia di Emma. La vostra storia, Shaumbra.
La voce che Emma aveva sentito,era la voce di Shaumbra, ancora non nata sulla terra.
Era la voce di Metraton,la voce di me,Tobias,mentre aspettavamo che tutti voi cresceste.
Era la voce di Nuova Energia e di nuovo potenziale.Noi veniamo a voi,che sia il 1998 o 2002 o un altro anno.Veniamo indietro a ricordarvi chi siete.Veniamo indietro a ricordarvi di questa Famiglia Shaumbra.
Shaumbra... Shaumbra non è una famiglia angelica, Shaumbra non è una famiglia biologica. Shaumbra non è un culto o una religione o qualcosa di simile. Shaumbra è un accordo - un accordo secondo il quale voi sareste tornati, sareste stati tra i primi ad entrare nella Nuova Energia. Voi venite da Famiglie Spirituali diverse e ciò è una cosa unica circa Shaumbra. Alcuni di voi vengono dalla Casa di Michele, altri da quella di Raffaele, altri dalla Casa di Gabriele, lungo tutta la discendenza. Alcuni di voi rappresentano Case Multiple di Arcangeli, ma voi venite da famiglie diverse, posti diversi e trascorsi diversi. Ma la cosa unica che vi accomuna tutti è che vi siete accordati per essere qui, vi siete accordati per attraversare vite difficili, difficili prima di questa. Vi siete accordati per vivere una lunga attesa - difficoltà e dubbi di riuscire ad arrivare a questo punto. Ma Shaumbra, noi siamo qui adesso. Noi siamo qui ora e siamo ritornati a voi - una voce come quella che Emma sentì nel 1998. Una voce che ha cominciato a parlarvi nell'agosto del 1999 ed ha continuato.
Siete Shaumbra - nessuna domanda, nessun dubbio al riguardo. In quanto Shaumbra voi siete qui in questa vita, venite qui per espandere l'energia. Ci sono quattro cose da fare e la prima è espandere. Voi avete espanso le energie dal primo giorno in cui siete nati, è questa la ragione per cui spesso non siete stati capiti. Voi siete degli espansori e non dei contrattori.
Siete venuti qui per permettere all'energia di espandersi, non semplicemente per crescere o per costruire - non semplicemente per vibrare come fa la dualità, ma per espandere. Dal vostro primo giorno di vita, siete stati degli espansori. Ecco perché non era necessario che vi capissero. Voi non avete seguito la strada che hanno fatto loro. Voi avete seguito la vostra strada.
Siete venuti sulla Terra anche per essere dei creatori. Pochissimi umani sono creatori. Ci sono quelli che seguono, quelli che obbediscono, quelli che sopravvivono. La maggior parte sopravvive e basta. Quelli che stanno semplicemente giocando i vecchi giochi karmici con se stessi e con quelli che li circondano. Ma voi siete venuti qui per dire io creerò.
Questo è lo scopo originale, perché questo è ciò che un creatore fa, crea. Alcuni di voi sono rimasti bloccati in questa cosa, ma stiamo lavorando con voi. Alcuni di voi non capiscono che cos'è un creatore. Voi combattete, ma state imparando. Ne saprete presto molto di più.
Voi venite qui per vivere in questo tempo. Per vivere. Ne abbiamo parlato alla scuola - il bisogno di superare la sopravvivenza e di vivere veramente, godendo sulla Terra proprio adesso. Potete dire tutto quello che volete, potete filosofare su tutto quello che volete, su Dio, sugli spiriti, su tutto questo, ma a meno che non stiate vivendo sulla Terra incarnando lo spirito nel corpo e vivendo e godendo la vita, ridendo con la vita e della vita, apprezzando ogni momento, non state vivendo. State semplicemente sopravvivendo. State sopravvivendo 10 passi indietro nella dualità.
Vuoi siete venuti qui per vivere e per fare da esempio agli altri su come vivere. È triste da dire, ma voi ed io sappiamo che moltissimi umani stanno semplicemente sopravvivendo. Non sanno perché sono qui. Stanno semplicemente gestendo un giorno, una cosa per volta. Voi siete venuti per mostrare loro come vivere, come avere passione.
E alla fine, Shaumbra, siete venuti per insegnare. Questo è ciò che fa uno standard di riferimento. Lo standard è un esempio - un esempio illuminante - e attraverso il suo esempio insegna agli altri. L'insegnamento può avere luogo in una classe, può avere luogo semplicemente camminando per la strada. Insegnare... lo standard è l'esempio che determina il nuovo potenziale per gli altri. Voi, come Emma, siete qui in questa Nuova Energia e non è stato facile. Noi sappiamo che vi siete sentiti soli.
Molti di voi pensano che non è stato neppure soddisfacente. Non siete ancora entrati nella passione, ma in questo anno di Nuova Energia, in questo anno di essere il creatore, quella passione comincia ad arrivare. È diversa da ciò che probabilmente avete pensato sarebbe stata in termini umani. È diversa, ma comincia ad arrivare.
Proprio adesso, ciascuno di voi... ciascuno di voi sta irradiando la propria energia e la aggiunge a quella di tutto il gruppo energetico degli Shaumbra, e l'energia degli Shaumbra sta uscendo nel mondo proprio in questo momento, e ci sono nuovi potenziali per coloro che la stanno cercando.
Per quelli che stanno dicendo le loro preghiere proprio adesso - non le vecchie preghiere superate, ma le loro preghiere, per quelli che stanno chiedendo e cercando aiuto e guida.
Proprio adesso state imparando in che modo funziona l'energia. Ne parleremo di nuovo e più ampiamente in una prossima sessione - una nuova fisica dell'energia - che va oltre l'energia vibrazionale nell'energia espansiva, portando la Nuova Energia dentro la vostra vita proprio adesso.
Nei prossimi Shouds parleremo in modo specifico di come questa Nuova Energia entra e di come voi potete lavorare con lei.
Oggi, Metatron, la voce di Shaumbra, e le voci di tutti gli Arcangeli vogliono ritornare di nuovo da Emma e da voi, in modo che possiate sentire di nuovo la loro voce.
E così è.