India
Terra dove i colori
si uniscono alla gente,
donne vestite
in sari colorati
bancarelle di mille odori
di spezie esposte in ogni colore.
India
Verde è la tua giungla
dove alberi giganti
danno corpo a templi
per donare offerte
alle tue antiche divinità.
Bianche sono le cime
delle tue montagne:
il maestoso Himalaya
che con regale fierezza
mai si ferma
allungandosi fin dentro
l'universo di Brahma.
Arancioni i drappi
dei sanyasin devoti
alla via della spiritualità.
Blu i corpi raffiguranti
le tue tante divinità.
Oh Shiva
il tuo sguardo
veglia ancora
sui tuoi insegnamenti
che in tutte queste migliaia d'anni
non sono stati mai tralasciati o dimenticati.
Anche l'occhio della tua severa consorte
ci sta osservando attentamente
in questa era di Kaliyuga.
India
terra di fascino
spiritualità e povertà,
terra dai mille contrasti
dove uno fa il bagno
insieme a camion ed elefanti
dove uno beve acqua del Gange
il sacro fiume più inquinato del mondo
dove uno può accogliere il sorriso di un bambino
che eppure giocattoli non ha.
India
Uno può scegliere di amarti
Uno può scegliere di odiarti
Ma dimmi, esiste una via a metà?
Singingluz, novembre 2006