La loro energia è un potente strumento di protezione e di riequilibrio psicofisico a cui affidarsi; un valido aiuto per superare difficoltà di vario tipo da chi ne conosce l’uso appropriato, tramandato da secoli a pochi eletti.
Abbinati ad antichi simboli segreti risultano essere straordinariamente efficaci in ogni aspetto della vita, per migliorare e infondere benessere sia fisico che spirituale e materiale.
L’uso dei salmi oltre ad essere adatto ad uso personale , può essere usato da operatori nel campo del benessere e nelle discipline olistiche come il massaggio, riflessologia, pranoterapia, reiki, riequilibrio psico-energetico, per esorcismi ed altre discipline esoteriche.
Ashraf EskandarDa settembre 2007 uscirà in libreria il libro “Il grande potere dei salmi” di Ashraf Eskandar – Anima Edizioni
Si può iniziare con una domanda provocatoria: i salmi vengono usati per pregare o sono da usare come oggetto di studio?
L’uno e l’altro; infatti, quando si intraprende lo studio dei salmi non si può fare a meno di riconoscerli come preghiera, sostenuta dall’amore che da essi scaturisce: sono acqua di luce attraverso cui Dio ci parla. Ciò che l’uomo può fare quando si avvicina al loro studio è quello di “far parlare i salmi” e saperli ascoltare.
I salmi, diversamente dalle preghiere dei vari contesti religiosi che sono nelle varie epoche, si sono conservati, uguali e l e loro caratteristiche sopravvivono e permangono in modo costante.
Si sono formati nella storia del popolo d’Israele riflettendo l’esperienza vissuta da diverse persone.
La loro raccolta scritta è stata un lento processo protratto per secoli e solo poi codificata.
Possono essere distinti in salmi di:
- lode
- fiducia
- lamentazione
- invocazione
- ringraziamento
sia del singolo che della comunità: gioia o sofferenza espresse nei salmi, non sono disposizioni dell’animo umano in seguito rapportate a Dio, ma sono la loro espressione in parole che vengono rivolte a Dio.
Essi, a volte sono costituiti d a parole e contenuti comprensibili ed immediati, vicini alla nostra realtà; spesso invece risuonano estranei e lontani. È quindi necessario per la loro comprensione, accettarli così come sono perché ogni parola, ogni versetto, ogni gruppo ha il suo posto e il suo significato preciso, anche se ci sfugge.
Il salmo è un dinamico scambio fra l’uomo e Dio e in ciò è radicata la forma del salmo, il salmo non è un pensiero (struttura astratta), bensì il legame con un avvenimento (struttura di un evento).
In ogni salmo avviene “qualcosa” fra chi invoca e colui al quale l’invocazione è rivolta.